Cosa significa “Ti Amo” quando amore e violenza sono un tutt’uno? Ogni relazione tra individui, soprattutto quelle di tipo amoroso, può cadere in una dinamica caratterizzata da una fase iniziale contraddistinta da carezze e riconoscimenti di tipo positivo, seguita poi da una fase caratterizzata da giochi psicologici e sentimenti negativi, volti a mantenere una forma di simbiosi affettiva tra i partner.
Ognuno di noi conosce intimamente, ma non necessariamente manifesta, la rabbia, l’aggressività, la collera, l’odio, il disgusto e altri moti interiori che in certe circostanze possono diventare “esplosivi”: l’Amore per sé e per l’Altro intervengono di fronte ai moti distruttivi dell’uomo. Quando ciò non avviene, quando i fallimenti empatici sono profondi e il senso di colpa è assente, la violenza non ha più i suoi naturali freni. Come scrisse Freud: “Bisogna ben cominciare ad amare per non ammalarsi”.
La distruttività umana può essere intesa come forma di sconvolgimento nell’attaccamento e di trauma sul Sé. Il fenomeno della violenza va condannato e il tentativo di estirparlo passa attraverso la comprensione, attraverso un lavoro psicologico che metta in luce lo svelarsi di ferite nei legami d’amore.
Questo articolo di Andrea Marconcini e Stella Cutini esplora il bisogno dell’Altro, la genesi di una distruttività patologica e gli elementi psicodinamici alla base del disturbo narcisistico di personalità, in cui l’amore e la condivisione degli affetti vengono messi in seria discussione, in cui le relazioni con gli Altri sono ad un tempo distrutte ed ad un tempo temute. Al lettore viene offerta una prospettiva psicologica profonda, ricca di riferimenti bibliografici e ancorata nella psicologia dello sviluppo, utile per capire cosa è successo quando l’Altro è ormai concepito come un oggetto ostile, privo di pensieri e sentimenti, a cui rispondere sempre con violenta aggressività. Viene prestata attenzione anche alla figura femminile, vittima della violenza, ai suoi perché nel permanere nelle situazioni di abuso e nel rimanere intrappolata in giochi psicologici del triangolo drammatico. Le diverse categorie di violenza sono analizzate anche con gli strumenti dell’Analisi Transazionale e illustrate con esempi.

Andrea Marconcini – Psicologo, psicoterapeuta, Analista Transazionale Certificato nel campo della Psicoterapia. Direttore Responsabile Rivista Percorsi di Analisi Transazionale, terapeuta del Centro Valdera PerFormat Salute, docente Scuola di Psicoterapia Analitico Transazionale PerFormat, coordinatore Area Ricerca Scuola PerFormat.


Stella Cutini – Psicologa presso il Centro Performat Salute di Pistoia. Membro del comitato direttivo del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti (CAM). Specializzata sul tema della violenza di genere e in psicologia giuridica.


Scopri l’articolo di Andrea Marconcini e Stella Cutini nella rivista di Percorsi di Analisi Transizionale, Vol. 3, Num. 1