Il potenziale traumatico nel viaggio del richiedente asilo - Dai bisogni fondamentali negati alle ingiunzioni annesse

Maragliano AndreaPiccinini Mattia

5,00 €

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Sviluppando il lavoro già presente in letteratura, il seguente articolo si concentra sulla relazione tra viaggio migratorio e trauma. La nuova prospettiva discussa è che durante il viaggio il richiedente asilo sia immerso in sistemi relazionali brutali, caratterizzati dall’offesa dei bisogni umani fondamentali e dalla presenza di comunicazioni aggressive declinabili sotto forma di ingiunzioni, attribuzioni e svalutazioni. Tali esperienze avrebbero il potenziale di modificare il copione della persona e i suoi modelli relazionali.
Correlando in ottica sistemica - e non determinista - i topói di esperienze ricorrenti durante il viaggio all’offesa dei bisogni umani fondamentali, ipotizzeremo di quali ingiunzioni e svalutazioni il migrante abbia fatto esperienza e quali decisioni di sopravvivenza abbia intrapreso. Attraverso questa lente sarà possibile produrre ipotesi, integrare le narrazioni dei soggetti migranti, significare le esperienze che il rifugiato ha vissuto e immaginare quali siano i meccanismi intrapsichici in atto. Tale contributo potrà quindi essere utile per gli operatori che a vario titolo hanno un ruolo nel percorso di integrazione del migrante, per significare, interpretare e gestire i possibili giochi emergenti dal potenziale traumatico del percorso migratorio.

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