Un Cuore matto: lo studio delle interazioni tra cuore e cervello in psicologia clinica

Gentili Claudio

5,00 €

tasse incl.

Tratteremo in questa sede degli argomenti dei quali mi sto occupando attualmente: ossia della relazione fra cuore e cervello. Malgrado il titolo, questa non sarà una relazione molto emozionale: ciò di cui ci occupiamo noi è capire come alcuni aspetti cardiologici, relativi alla meccanica cardiaca, possano rappresentare anche una porta d’accesso ad alcuni fenomeni a livello cerebrale e quindi mentale. Questo è sostanzialmente importante anche a un livello più generale. Parliamo fondamentalmente del fatto e dell’idea che alcuni disturbi mentali, in particolare la depressione, ma anche in generale i disturbi dell’umore, abbiano un correlato, una manifestazione, che non è semplicemente a livello del sistema nervoso centrale. Devo fare quindi riferimento alla neurobiologia e alla biologia in generale del disturbo. Queste patologie hanno comunque delle ricadute, o influenzano il sistema neurovegetativo, il sistema autonomo che in varia misura regola la nostra attività cardiaca, ma anche la digestione, la nostra produzione endocrina, sudorazione e così via. D’altro canto, sappiamo che il sistema neurovegetativo ha effetti sul sistema cardiovascolare e sul cuore, e che c’è una relazione fra disturbi cardiovascolari e disturbi dell’umore.

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.

Scrivi una recensione

Un Cuore matto: lo studio delle interazioni tra cuore e cervello in psicologia clinica

Un Cuore matto: lo studio delle interazioni tra cuore e cervello in psicologia clinica

Accept

Utilizziamo i cookie per fornire la migliore esperienza sul nostro sito. Non utilizziamo cookie di profilazione ma solo cookie tecnici al fine del corretto funzionamento delle pagine di questo sito. Può trovare informazioni su come gestire i cookie consultando il sito www.aboutcookies.org. Continuando con la navigazione accettate l'utilizzo dei cookie.